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L'uomo selvaggio cinese, Ye Ren (野人)   CinaOggi

28 luglio 2007 - In Cina, da anni ormai, ogni tanto si torna a parlare dell'Uomo Selvaggio cinese (Ye ren), una variante del più celebre Yeti (o bigfoot sasquatch nella versione Nord Americana), abitante anch'esso della Terra di Mezzo, ma meno propenso alle altitudini dell'Himalaya.

Una action figure dello Yeren

Il nome Yeti significa pressappoco "la roccia animale" (in Sherpa: "Yah'", roccia e "thi", animale). Lo Ye ren, è stato avvistato più volte in un'ampia zona che va dallo Yunnan occidentale, fino allo Hubei.

L'uomo selvaggio cinese, una creatura semi mitica, alta secondo l'ultimo avvistamento 5 piedi e 5 pollici (poco più di un metro e sessanta centimetri), dalla pelle grigiastra e dalle braccia storte, più recentemente (2003) è stato visto mentre attraversava una strada a Shennongjia, una famosa riserva naturale nella contea di Fangxian nello Hubei, a circa 1200 chilometri a sud ovest di Pechino.

La meravigliosa riserva naturale di Shennongjia

Si dice che l'habitat dell'uomo selvaggio cinese sia quello delle alture ricoperte da fitte foreste dello Hubei. Shennongjia è difatti una zona piuttosto particolare in Cina, popolata da una quantità di animali selvatici dal pelo bianco (scimmie, orsi, cervi, ratti e serpenti per citarne alcuni) e viene anche chiamata il "tetto della Cina centrale".

Il China Daily riferisce che le sei persone che hanno avuto la fortuna di vederlo viaggiavano in auto. L'avvistamento è stato preso sul serio dalle autorità locali, che hanno organizzato una spedizione alla ricerca di tracce lasciate da questo simil Yeti.

Uno dei testimoni, Shang Zhengmin, un reporter locale, ha affermato di avere visto la bestia quando hanno voltato per un tornante della montagna. La creatura, dalle sembianze simil scimmiesche, si muoveva piuttosto velocemente sulla strada, e quando il veicolo aveva effettuato completamente la svolta, era già scomparsa nel fitto della vegetazione. I passeggeri una volta scesi dal veicolo trovarono numerose impronte grandi una trentina di centimetri, numerosi rami recentemente spezzati e una grande macchia che puzzava di urina.

In realtà sono innumerevoli le testimonianze di avvistamenti dell'Uomo Selvaggio nella zona e la Cina ha organizzato numerose spedizioni negli anni '80 e '90 alla ricerca di questa creatura, ma tutte senza alcun esito accettabile.

una foto segnaletica dello Yeren ... segni particolari: un'inquietante somiglianza con Chewbacca di Star Wars.

Molti anni addietro, la stampa di stato cinese aveva rilasciato la notizia che nella zona erano stati rinvenuti numerosi denti fossilizzati di scimmie giganti, e qualcuno aveva suggerito l'ipotesi che si trattasse proprio degli antenati dell'Uomo Selvaggio attuale.

Dal 1976 sono state organizzate quattro spedizioni scientifiche ufficiali nella zona alla ricerca di prove dell'esistenza di questo leggendario animale. Le prove più consistenti dell'esistenza dello Yeti della mainland, sono comunque i continui avvistamenti dei locali, le impronte, i peli e residui di escrementi.

Secondo le descrizioni rilasciate dai testimoni, l'altezza dell'Uomo Selvaggio varia dal metro e sessantacinque a ben oltre i due metri, è ricoperto da peli rossastri, dalle sembianze umane, privo di coda, capace di ridere e piangere, non intimorito dal fuoco. Si nutrirebbe di frutta e piccoli animali, sebbene sia stato accusato di rubare maialini e pannocchie dai campi dei contadini locali.

Un aneddoto risalente agli anni '40, racconta che un gruppo di cacciatori un giorno uccisero a colpi di arma da fuoco un Uomo Selvaggio, lo cucinarono e trovarono il sapore delle sue carni orrendo.

Nella cultura popolare cinese e non, compare ripetutamente in testi di medicina tradizionale, in leggende, in raccolte sulla flora e sulla fauna di numerose regioni cinesi. E' stato oggetto di ricerche più o meno scientifiche che hanno cinvolto membri del partito e dell'Esercito Popolare di Liberazione. In innumerevoli film di serie B e fumetti di Hong Kong lo Yeren ha combattuto i maestri d'armi cinesi (ricordate uno dei mostri che comparivano in "Grosso Guaio a Chinatown" di John Carpenter?). Viene utilizzato anche come termine dispregiativo per designare una persona con i capelli lunghi o trasandata.

Un'ultima curiosità: al giorno d'oggi Shennongjia è minacciata dall'invasione delle orde turisti a caccia dello Yeren.

Fonti:

http://www.rediff.com/news/2003/jun/30china.htm
http://tinyurl.com/fo39
http://www.bigfootencounters.com/articles/shennongjia03.htm
http://www.science-frontiers.com/sf035/sf035p15.htm
(Wren, Christopher S.; "On the Trail of the 'Wild Man' of China," New York Times, June 5, 1984, p. C1. Cr. P. Gunkel)
http://www.cryptomundo.com/cryptid-universe/chinas-yeren/
China Daily, Xinhua

Immagini:

Eightball studios, rete

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