Informatica in Cina
Internet in Cina |
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Il sito della BBC torna ad essere visibile in Cina?
10 novembre 2006 - Forse punzechito dalla ingloriosa qualifica appioppatagli da Reporter Senza Frontiere, che ha inserito la Cina tra i 13 stati che maggiormente hanno contribuito alla censura in internet, Pechino riapre uno spiraglio da tempo forzatamente chiuso ... continua
Cina preoccupata per i giovani sempre più ‘internet dipendenti’
2 novembre 2006 - La Cina sembra ormai decisa a prendere delle serie misure per scoraggiare la tendenza dei minori a diventare ‘internet dipendenti’, incoraggiando allo stesso tempo la lotta alla pirateria online ... continua
Cina, niente Internet per i minorenni?
1 novembre 2006 - Pechino lavora su un metodo per tenere i minorenni alla larga dalla Rete. La moda assai diffusa degli Internet café e dei giochi online rappresenterebbe un rischio per la formazione scolastica dei minori ... continua
Ancora su Wikipedia di nuovo disponibile in Cina, ma il falun gong rimane oscurato
13 ottobre 2006 - E' chiaramente la notizia del giorno. Che Wikipedia, la nota enciclpopedia libera di internet, per certi versi fino ad oggi quasi un simbolo dell'opprimente censura online cinese, sia nuovamente disponibile e consultabile in Cina è senza dubbio un gran bel passo avanti. Ma come sempre bisogna andarci piano prima di festeggiare. Abbiamo fatto una prova sul campo con il redivivo Wikipedia direttamente dalla Cina. Cosa è successo? ... continua
Pechino sblocca Wikipedia: stop alla censura?
13 ottobre 2006 - La versione in Mandarino dell'enciclopedia è di nuovo raggiungibile dai cinesi. Il braccio di ferro contro la censura ha visto trionfare Wikipedia. Ma durerà? Molti la vedono come una dura lezione per Google e soci ... continua
USA, sui PC del governo gli incursori cinesi
9 ottobre 2006 - Nuovo allarme a Washington: un gruppo di cracker cinesi ha violato i computer del Dipartimento del Commercio, riuscendo a mantenere il controllo delle macchine per almeno un mese. Era già successo. Accadrà di nuovo? ... continua
Tecnocin@ oscurato? Speriamo proprio di no
2 ottobre 2006 - Nel blog di Fernanda Moneta l'autrice dice che la pagina di Cinaoggi dedicata al suo libro Tecnocin@ risulta inaccessibile sia da Google che da CinaOggi e si paventa una qualche complicità del celebre motore di ricerca americano per il black out della pagina ... continua
Baidu rafforza il suo predominio sul mercato dei motori di ricerca on on-line in Cina
22 settembre 2006 - Un sondaggio sul mercato dei motori di ricerca in linea in Cina mostra che Baidu (indicizzato al Nasdaq) ha rafforzato il suo predominio in Cina con un aumento del 10% della sua parte di mercato in un anno ... continua
Chattare in Cina
22 settembre 2006 - Una indagine sui cinesi che navigano in rete mostra che hanno raggiunto il primo posto nel mondo per quanto riguarda il chattare on line dal momento che in media sono registrati in almeno sette chat room accounts ... continua
Lotta contro la pirateria
21 agosto 2006 - Un funzionario del settore cultura ha chiamato venerdi 18 agosto a condurre in maniera appropriata e rigorosa la lotta contro la pirateria, dicendo che la campagna di tre mesi ha gia' conseguito dei "successi rimarchevoli" ma che la situazione non e' da vedersi in maniera "ottimista" ... continua
Hong Kong, boy-scout delatori antipirateria
20 luglio 2006 - Hong Kong - Saranno 1600 ragazzi le spie del governo nella lotta alla pirateria su Internet. Vigileranno sul Web e navigheranno alla ricerca d'illeciti, per poi riportarli alle autorità. La lotta alla pirateria può avvalersi anche di metodi non convenzionali: niente rootkit spacciati per DRM o smanettoni al soldo delle major, ma boy-scout d'età compresa tra i 9 ed i 25 anni ... continua
Pechino blocca le scommesse web
Le autorità cinesi hanno scoperto un giro di scommesse clandestino sugli incontri del Mondiale di calcio, nonostante la Repubblica Popolare vieti esplicitamente qualsiasi tipo di gioco d'azzardo organizzato
8 luglio 2006 - Chengdu (Cina) - Il gioco d'azzardo, in Cina, è fuorilegge: ma Internet modifica abitudini, mercati e persone. Proprio là dove la diffusione della Rete è inarrestabile ... continua |
Singapore, censurato il blogger più famoso
Il più seguito blogger della ricca città stato asiatica è nel mirino del Governo. Singapore non desidera commenti politici che remino contro l'amministrazione pubblica. Blogofobia alla cinese?
8 luglio 2006 - Singapore - Il governo di Singapore, la ricca "perla dell'Oriente", ha condannato ufficialmente la libertà d'espressione che si respira su Internet. Il ministro delle comunicazioni si è infatti accanito contro Mr. Brown ... continua |
Brin (Google): abbiamo tradito i nostri valori
8 giugno 2006 - Autocritica sulle scelte adottate in Cina. Pechino non gradisce e nelle stesse ore blocca l'accesso a Google.com, lasciando attiva la sola versione censurata del motore, quella su Google.cn ... continua
Cina: Internet distoglie sempre piu' l'attenzione dei lettori dai libri
7 maggio 2006 - Uno studio mostra che il numero di cinesi che leggono almeno un libro all'anno si e' drammaticamente abbassato, mentre internet attira ogni giorno di piu' l'attenzione dei lettori di libri convenzionali.
Lo studio condotto ogni due anni dal Centro di ricerca delle pubblicazioni cinese, collegato all'Amministrazione generale della stampa e delle pubblicazioni, e' stato presentato lo scorso weekend in occasione dell'undicesima giornata mondiale del libro e dei diritti d'autore ... continua
Cina, fuorilegge i mail server privati
18 aprile 2006 - La Repubblica Popolare Cinese mette al bando tutti i server privati di posta elettronica che non abbiano ottenuto un'apposita autorizzazione. Il Governo pechinese arriva a spacciarla come una manovra antispam
Pechino - Libertà e sicurezza sono due concetti che non sempre vanno d'accordo, specialmente in Cina: il governo cinese ha infatti messo al bando ogni tipo di servizio SMTP privato che non abbia ricevuto un'apposita autorizzazione da parte del Ministero dell'Informazione di Pechino. Una decisione - viene detto - giustificata dal tentativo di liberare la Repubblica Popolare dalla piaga dello spam ... continua
Google investe nei programmatori cinesi
BigG difende la propria scelta di eseguire quanto richiesto dalla censura cinese e annuncia un centro di sviluppo a Pechino. Lanciato anche Gu Ge, ovvero Google alla cinese
14 aprile 2006 - Pechino - Google intende accelerare nei propri investimenti in Cina e il suo CEO, Eric Schmidt, ha già annunciato la creazione di una sede di sviluppo a Pechino che aprirà le porte alle menti più brillanti partorite dalle università cinesi, e si parla di migliaia di sviluppatori ... continua
Linux ingrana la quarta in Cina
11 aprile 2006 - Il SO open source prende sempre più piede nella Repubblica Popolare ed acquista sempre più peso sul mercato informatico locale: +27% nel 2005, per un valore complessivo di 11,8 milioni di dollari
Pechino - L'ultima ricerca pubblicata da IDC parla chiaro: Linux, il noto sistema operativo open source, è destinato ad avere un ruolo fondamentale nel futuro della Repubblica Popolare Cinese ... continua
Cina, il furto virtuale è un reato
Un tribunale di Guangzhou riconosce agli utenti di giochi multiplayer il diritto alla proprietà virtuale. Multato un... ladro di oggetti virtuali che appartengono ad un gioco di ruolo giocato in rete da migliaia di utenti
4 aprile 2006 - Guangzhou (Cina) - La Repubblica Popolare Cinese ha assorbito così bene il principio di tutela della proprietà privata che ha deciso d'estenderlo anche alla cosiddetta proprietà virtuale. Ne sa qualcosa Yan Yifan, un 20enne di Guangzhou condannato dai giudici popolari al pagamento di una ammenda pari a 5000 yuen, circa 500 euro, per avere "rubato" e rivenduto alcuni oggetti virtuali all'interno del videogioco Dahua Xiyou II ... continua
Cina, schedati i giocatori online
26 marzo 2006 - Il Governo di Pechino obbligherà le software house ad integrare nei videogiochi online un sistema di identificazione dei giocatori: gli utenti che non digiteranno i loro veri dati personali non potranno loggarsi
Pechino - Il multiplayer gaming non piace proprio alle autorità cinesi. L'ultima iniziativa del Governo è quella di obbligare gli hard-core gamer a rivelare la loro reale identità durante le sessioni di gioco. Una mossa che potrebbe soffocare il tradizionale ricorso agli alter-ego e il divertimento basato sulla multi-identità virtuale. Dal prossimo giugno tutte le software house cinesi dovranno integrare nei loro prodotti un sistema che obbligherà gli utenti a fornire i dati personali, compresi il codice della carta d'identità ... continua
Smascherate le censure di Google e Yahoo
17 marzo 2006 - Due universitari hanno realizzato un insolito motore di ricerca per scoprire come Google e Yahoo! censurano l'informazione in Rete. Lo strumento permette di comparare la situazione tra Cina, Francia, Germania e USA
Bloomington (USA) - Mark Meiss e Filippo Menczer, due giovani informatici della Indiana School of Informatics, hanno pensato di creare un motore di ricerca per scoprire come agisce la censura di stato sui due maggiori indici del pianeta, quelli di Google e Yahoo ... continua
Pechino bocciata sulla cifratura wireless
14 marzo 2006 - ISO vota e preferisce lo standard americano 802.11i al cinese WAPI, che pure molti ritengono più sicuro. Il motivo? Di WAPI si sa poco ed è rigidamente controllato dal governo pechinese
Pechino (Cina) - Giornata intensa e piena di delusione quella di ieri per gli oligarchi di Pechino che hanno visto la comunità internazionale respingere una proposta tecnologica su cui il paese sta puntando molto: un protocollo wireless protetto che, secondo i cinesi, è più sicuro e garantisce migliori prestazioni del suo omologo sviluppato negli USA ... continua
La Cina pronta alla sua sicurezza wireless
11 marzo 2006 - Torna in pista WAPI, la cifratura per le comunicazioni wireless che era stata accantonata per le proteste di mezzo mondo. Ora i tempi sono cambiati, il mercato interno è enorme e Pechino torna sui suoi passi
Pechino - La Cina non molla mai quando di tratta di tecnologia e "controllo". Nel 2003 iniziò a filtrare notizie riguardanti la nuova specifica di sicurezza conosciuta in Occidente come Wireless Authentication and Privacy Infrastructure (WAPI), poi nel 2004 a seguito delle poteste dei produttori occidentali e del Governo statunitense, il tutto venne apparentemente accantonato; adesso il Governo di Pechino rilancia l'iniziativa forte del sostegno di 22 imprese locali ... continua |