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Home > Eventi 2005 > Galleria Continua

GALLERIA CONTINUA

MOSTRA INAUGURALE DEL NUOVO SPAZIO A PECHINO - INAUGURAL EXHIBITION OF THE NEW GALLERY SPACE IN BEIJING

SABATO 8 MAGGIO 2005 dalle ore 16h alle 20h
Dashanzi 798
# 8503, 2 Jiuxianqiao Road, Chaoyang Dst. Pechino 100015 Cina
tel. 0086 10 6436 1005 fax 0086/10 - 6436 1006
Fino al 31 luglio dal martedì alla domenica 11.00/17.00

 

Galleria Continua inaugura un nuovo capitolo della sua storia, si spinge adesso fino in Cina e lì apre una nuova sede nel quartiere più dinamico della capitale. Pare che la voglia di avventura “continui” ad essere uno dei tratti dominanti dei tre amici fondatori della galleria che con tutta l’équipe (Alice, Luisa, Massimo, Marco, Simona, Rossella, Verusca, Vittorio), dopo aver gettato salde basi in Italia e in Europa, affianca alla sede sangimignanese un progetto asiatico a lungo termine. La nuova sede, 1000 mq espositivi, con un soffitto di 13 metri di altezza, che permetterà ambiziose installazioni, è situata all’interno del 798, parte di un complesso di stabilimenti produttivi costruiti in stile Bauhaus da architetti della Germania dell’est nel 1950; una realtà che sta già facendo parlare di sé in tutto il mondo. Nato come ‘villaggio industriale’ -tutto il complesso era rivolto alla produzione di armi e componenti elettronici per l’esercito –si è trasformato da poco e molto rapidamente, in un vero e proprio nodo vitale dell’arte contemporanea cinese. All’interno delle bellissime strutture architettoniche dimesse trovano spazio studi d’artista, gallerie, editori, librerie, studi di grafici, show room di arredamento, bar, ristoranti. E dal prossimo 8 maggio ci sarà anche Galleria Continua.

L’obiettivo che Galleria Continua si pone con l’apertura di questo nuovo spazio, che risulta per altro essere una novità per quei luoghi, è quello di presentare il lavoro degli artisti occidentali in gran parte sconosciuto in Cina, attraverso una programmazione espositiva autonoma rispetto a quella di San Gimignano. Questo non vuole dire che la galleria non sarà attenta nei confronti degli artisti cinesi. Anzi, la volontà è quella di creare un canale di comunicazione diretto e costruttivo che dia anche modo di aprire un dialogo tra modelli culturali diversi. Tra l’altro, il primo stimolo ad avvicinarsi alla Cina è venuto proprio nel lavorare in Italia, per anni, in una costruttiva sinergia con artisti cinesi come Chen Zhen e Cai Guo Qiang.

La mostra inaugurale vedrà protagonisti alcuni degli artisti che lavorano ormai da anni con la galleria. Per questo primo appuntamento è stato scelto di presentare un nutrito gruppo di artisti italiani per mettere in evidenza la sensibilità artistica che caratterizza il nostro paese. Chiaramente è una visione solamente parziale rispetto alla ricchezza e complessità artistica che l’Italia possiede. Le opere di Daniel Buren (Francia), Loris Cecchini (Italia), Berlinde De Bruyckere (Belgio), Carlos Garaicoa (Cuba), Kendell Geers (Sudafrica), Ilya Kabakov (Ucraina), Anish Kapoor (India), Sabrina Mezzaqui (Italia), Margherita Morgantin (Italia), Luca Pancrazzi (Italia), Bruno Peinado (Francia), Michelangelo Pistoletto (Italia), Manuela Sedmach (Italia), Serse (Italia), Pascale Marthine Tayou (Camerun), Italo Zuffi (Italia) saranno il primo biglietto da visita in territorio cinese. Un’ampia panoramica, con opere di grande importanza dai maestri alle più giovani generazioni. Stili e ricerche diverse, dalla pittura alla fotografia, dalla scultura al video fino alle installazioni, faranno viaggiare in Occidente i nostri nuovi e curiosi interlocutori. Sarà una grande festa dell’arte che, grazie alla sua capacità di parlare un linguaggio senza confini e quindi di rendere le frontière sempre più facilmente valicabili, darà il via a questo coraggioso progetto che intende fare in modo che le differenze siano sempre più fonte di arricchimento culturale reciproco.  

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Galleria Continua is embarking on a new phase in its life with the opening of a gallery space in the most dynamic quarter of the Chinese capital. A fondness for adventure apparently “continues” to be one of the predominant features of the three friends who founded the gallery: together with the rest of the team (Alice, Luisa, Massimo, Marco, Simona, Rossella, Verusca, Vittorio), and after having established solid foundations in Italy and elsewhere in Europe, they are now launching a long-term project in Asia alongside the San Gimignano base. The new gallery, totalling 1000 m2 of exhibition space and with a 13-metre-high ceiling that provides ample scope for ambitious installations, is situated in 798, part of a complex of manufacturing plants built in the Bauhaus style by East German architects in 1950. The area is already drawing attention around the world. Originally designed as an ‘industrial village’ – the whole complex was devoted to the production of arms and electronic components for the army –, it has recently and very rapidly been transformed into a vibrant hub of Chinese contemporary art, and the beautiful buildings now house artists’ studios, galleries, publishers, bookshops, graphic art studios, furnishings showrooms, bars and restaurants. And as of 8 May, Galleria Continua will be there too. 

Galleria Continua’s aim in opening this exhibition space (which represents a novelty for the area) is to present the work of Western artists who are largely unknown in China, organizing an exhibition programme that is independent with respect to the San Gimignano gallery. This does not mean that Chinese artists will be disregarded. In fact, the goal is to create a direct and fruitful channel of communication that can also facilitate exchange and interaction between different cultural models. Apart from anything else, the initial stimulus to look towards China came about after having worked in Italy for years in constructive synergy with Chinese artists like Chen Zhen and Cai Guo Qiang. 

The inaugural exhibition features some of the artists who have been working with the gallery for years. For this first show it has been decided to present a sizeable group of Italian artists, in order to shed light on the country’s artistic sensibility, although clearly this is only a partial view of the wealth and complexity of the art being produced in Italy today. Our initial ‘calling card’ in Chinese territory comprises works by Daniel Buren (France), Loris Cecchini (Italy), Berlinde De Bruyckere (Belgium), Carlos Garaicoa (Cuba), Kendell Geers (South Africa), Ilya Kabakov (Ukraine), Anish Kapoor (India), Sabrina Mezzaqui (Italy), Margherita Morgantin (Italy), Luca Pancrazzi (Italy), Bruno Peinado (France), Michelangelo Pistoletto (Italy), Manuela Sedmach (Italy), Serse (Italy), Pascale Marthine Tayou (Cameroon), Italo Zuffi (Italy). 

This represents a broad range of work, with important pieces by eminent artists and younger generations alike. Different styles and media, encompassing painting, photography, sculpture, video and installations, will offer our new and undoubtedly curious interlocutors the chance to travel in the West. The event is set to be a great feast of art, which, thanks to art’s ability to speak a language that knows no boundaries and therefore to make frontiers easier to cross, marks the start of this bold project, which will strive to ensure that differences are an ever greater source of mutual cultural enrichment.