news cina

China Trends
China Tunz
China X-Files
Google
 
Web www.cinaoggi.it

Home > tutte le news

 

Spettacolo mai visto per i prossimi Giochi Olimpici

10 agosto 2006 - Cina Oggi - "La cerimonia d'apertura dei Giochi Olimpici a Beijing sara' uno spettacolo mai visto", ha dichiatrato il sei agosto alla stampa Liu Qi, membro dell'Ufficio politico del Comitato centrale del Partito comunista cinese, segretario del Comitato del partito per Beijing e del comitato di organizzazione dei Giochi Olimpici di Beijing, sottolineando che il programma della cerimonia d'apertura dovra' essere indimenticabile. Per accogliere i Giochi Olimpici del 2008 il comitato organizzativo ha fatto dei preparativi minuziosi, che hanno ottenuto dei grandi risultati. La costruzione dei siti olimpici e l'organizzazione delle competizioni si svolge senza intoppi. Lo sviluppo della rete di trasporti di Beijing e' rapido e quattro nuove linee della metropolitana sono in costruzione al fine di decongestionare il traffico della capitale. Delle aziende sono state chiuse per un alto tasso inquinante per favorire dei giochi olimpici verdi. Del personale polivalente e' stato impiegato per gestire al meglio la citta'. In ogni caso l'obiettivo e' quello di dare ai Giochi Olimpici di Beijing l'impressione di "jamais vu", mai visto prima. 7 milioni di biglietti dovranno essere venduti nel corso di questi Giochi Olimpici. Il prezzo terra' conto del livello di vita dei cinesi e non sara' troppo elevato. Cio' soddisfera' maggiormente gli studenti poiche' il prezzo per loro sara' ancora meno caro. Tutte queste misure testimoniano l'interesse della popolazione nei confronti di questi Giochi Olimpici. Guardare i Giochi Olimpici non sara' quindi un privilegio per pochi. Si pensa che proprio per questo motivo verrano installati sistemi migliori di ricezione e perfezionate le trasmissioni satellitari in modo da poter raggiungere anche le regioni piu' lontane e montagnose.

 

CinaOggi

Creative Commons License
CinaOggi è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons