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Articoli correlati
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Argini sul Jinsha per la realizzazione della seconda centrale idroelettrica piu' grande del paese
7 novembre 2007 - La Cina mercoledi' ha iniziato ad arginare il fiume Jinsha per costruire la centrale idroelettrica di Xiluodu che diventera' la seconda piu' grande del genere dietro al colosso del progetto delle Tre Gole ... continua |
Rischio catastrofe nell'area delle Tre Gole
27 settembre 2007 - Funzionari ed esperti cinesi hanno ammesso che il progetto della Diga delle Tre Gole ha causato una serie di problemi ecologici e che se non verranno prese delle misure preventive, vi potra' essere una "catastrofe" ambientale ... continua |
La Cina stanzia altri 11 miliardi di yuan per ricollocare gli abitanti della regione delle Tre Gole
10 luglio 2007 - Il Consiglio degli Affari di Stato ha approvato un investimento supplementare di piu' di 11 miliardi di yuan destinati alla collocazione degli abitanti della regione delle Tre Gole che ospita oggi la piu' grande diga del mondo ... continua |
Appropriazione indebita dei fondi destinati agli abitanti dell'area della diga delle Tre Gole
27 gennaio 2007 - L'Ufficio Nazionale dell'Audit ha scoperto che 272 milioni di yuan (34.8 milioni di US$) dei fondi destinati al ricollocamento degli ex-abitanti dell'area del gigantesco progetto della diga delle Tre Gole, sono stati appropriati indebitamente dalle autorita' locali nel 2004 e 2005 ... continua |
La Cina ha considerato il peggio nella concezione della diga delle Tre Gole
22 maggio 2006 - La Cina ha esaminato il peggiore scenario possibile nella concezione della diga delle Tre Gole sullo Yangtze, il fiume piu' lungo del paese, si e' appreso da fonti ufficiali ... continua
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Cerimonia modesta per segnare il completamento della diga delle Tre Gole
22 maggio 2006 - I costruttori della diga delle Tre Gole, il piu' grande progetto idroelettrico del mondo, hanno partecipato sabato a una cerimonia modesta per marcare il completamento dei lavori del genio civile della diga. L'impresa di costruzioni China Yangtze River Three Gorges Developpement Corp. ha scelto una maniera modesta per celebrare l'avvenimento, costata qualche migliaio di yuan. "Benche' la costruzione della diga sia completata, la costruzione degli edifici accessori e la messa in opera dei gruppi elettrogeni continueranno fino al 2008" ha indicato Li Yong'an, direttore generale della compagnia. Con un costo di 126 miliardi di yuan (16 miliardi di dollari), la diga delle Tre Gole e' stata messa in cantiere nel 1994 ... continua
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Innalzamento del livello dell'acqua della diga delle Tre Gole
13 maggio 2006 - Il Consiglio di Stato Cinese ha approvato durante una conferenza tenutasi venerdi' l'innalzamemento del livello dell'acqua fino a 156 metri nella diga delle Tre Gole.
La conferenza era tenuta dal Premier cinese Wen Jiabao, che e' anche presidente del Comitato per la Costruzione del Progetto delle Tre Gole (CCTGP). Il Vice Premier cinese e anche vice presidente del CCTGP Zeng Peiyan, e Hua Jianmin del Consiglio di Stato hanno partecipato alla conferenza ... continua |
80 000 persone dovranno essere rialloggiate durante l'ultima fase del progetto delle Tre Gole
13 maggio 2006 - Circa 80 000 persone che vivono nella Cina centrale nella zona della diga delle Tre Gole che verra' inondata, dovranno essere evacuate e fornite di nuovo alloggio. Questo nel quadro della finalizzazione del progetto, quest'anno, quando il livello dell'acqua passera' da 135 m a 156 m ... continua |
La diga delle Tre Gole sarà completata il 20 maggio
8 maggio 2006 - La costruzione della diga facente parte del progetto idroelettrico delle Tre Gole sullo Yangtse dovrebbe terminare verso il 20 maggio di quest'anno, ha annunciato domenica un responsabile della società incaricata della sua realizzazione ... continua |
La diga delle tre gole sarà completata secondo i programmi
5 febbraio 2006 - La China Yangtze River Three Gorges Project Development Corporation, la compagnia che gestisce la costruzione della gigantesca diga ha fatto sapere che l'ambizioso e controverso progetto sarà ultimato non solo secondo i piani prestabiliti, ma anche con nove mesi d'anticipo. Entro maggio di quest'anno sarà completata la metà più vicina alla riva meridionale. Iniziata nel 1993 è alta 185 metri, lunga 2,309 chilometri ed è situata vicino alla Gola Xiling. Progettata per essere costruita in tre parti, la prima è stata completata ancora nel 1997 e la seconda nel 2002. |
Un altro progetto di dighe minaccia il sud-est asiatico
13 gennaio 2006 - (Peacereporter) Ambientalisti ed esperti scienziati di tutto il sud-est asiatico hanno lanciato una campagna contro un nuovo progetto varato dal governo cinese: la costruzione di un sistema di 13 dighe sul fiume Nu, nella provincia centro-occidentale del Sichuan. Pechino ha stimato che questo progetto colossale arriverà a produrre 22 mila gigawatt di energia idro-elettrica l'anno, 4 mila in più della Diga delle Tre Gole, la più grande diga del mondo, situata sempre in Cina. Le autorità cinesi hanno però dichiarato oggi che terranno in considerazione il parere dei Paesi del sud-est asiatico interessati dal progetto: il fiume Nu infatti nasce in Cina, ma sfocia nell'Oceano indiano, attraversando Birmania e Thailandia. Secondo lo studio effetteuato dall'organizzazione 'Nu River project' ,i costi sociali e ambientali del sistema di dighe sul fiume Nu sono devastanti e affliggeranno molti paesi. |
Una
diga minaccia la contea di Lijiang
17 ottobre 2004 - Il quotidiano
inglese The Independent denuncia la costruzione di una diga nella
zona del Tiger Leaping Gorge (la gola del salto della tigre),
celebre meta turistica, molto nota fra gli amanti del trekking
, nel cuore dello Yunnan,
a circa dodici ore di autobus da Kunming, la capitale dell'estesa
provincia meridionale; la diga sfrutterà le acque del nascente
Yangtze che proprio nella zona compie la sua prima ansa, resa
celebre anche dalle gesta di Mao durante la Lunga Marcia. Sorprende
molto quindi questa decisione di costruire l'ennesima diga in
una zona dall'incredibile potenziale turistico, in virtù
anche della presenza della minoranza etnica dei Naxi e del loro capoluogo Lijiang,
che attira ogni giorno frotte di turisti da tutte le parti della
Cina, e che è stato inserito tra i siti di patrimonio storico
dell'umanità dall'Unesco.
Responsabili di una così poco lungimirante decisione sono
i vertici del gruppo Huaneng, il più grande produttore
privato di energia in Cina, che lavora a stretto contatto con
il governo locale. Questa compagnia è guidata da Li Xiaopeng,
figlio del controverso Li Peng, primo ministro all'epoca del massacro
di Tiananmen del giugno del 1989.
Il premier cinese Wen Jiabao ha intanto deciso la sospensione
della costruzione di una serie di tredici dighe sul fiume Nu (Salween), sempre nello Yunnan, in seguito alle proteste della
Birmania, della Thailandia e degli ambientalisti cinesi. Iniziative
di singoli gruppi ambientalisti e appelli da alcune Ong si susseguono
nel tentativo di far cambiare idea al leader cinese. Lo scoglio
maggiore pare proprio la crisi energetica che la Cina in questi
ultimi anni sta affrontando. Il governo dello Yunnan inoltre sostiene
che la costruzione della diga servirà per diluire le acque
inquinate del lago Dianchi, che servono Kunming. Sarà dunque
una partita molto dura e difficile quella giocata tra le minoranze
etniche, gli ambientalisti e le grandi compagnie cinesi.
La crisi
energetica in Cina: conseguenze sull'ambiente (e sulla politica
internazionale)
22 giugno 2004 - Un recente
rapporto del WWF indica la costruzione della diga delle tre gole
sullo Yangtze come il più grande disastro ambientale ai
danni di un fiume. Questo fiume è il più a rischio
del mondo con le sue 46 dighe che rischiano di distruggere per
sempre l'habitat di numerose specie animali, compresa una specie
di delfini che ha fatto di questo imponente corso la sua dimora.
Il WWF averte anche dei rischi che corrono le popolazioni che
vivono lungo il fiume, che assisteranno impotenti alla distruzione
delle loro economie e stili di vita legate all'esistenza dello
Yangtze. Il governo cinese avrebbe in progetto la costruzione
anche di altre 16 dighe sul fiume Nu, nello Yunnan. La valle del
Nujiang è una delle più remote regioni della Cina,
incastonata tra Tibet, Birmania e la valle del Mekong, e popolata
da esotiche minoranze etniche (Nu, Lisu e Dulong). La Cina ha
un bisogno vitale di energia per soddisfare le crescente richiesta
per assecondare lo sviluppo economico. Costi quello che costi.
Ultimamente la Cina è stata accusata dagli Stati Uniti
di supervisionare le ambizioni nucleari dell'Iran per poter accedere
alle riserve di petrolio del paese islamico (leggi).
La
Diga delle Tre Gole: scommessa vincente?
4 giugno 2003
Fengjie come Atlantide? No, sarebbe esagerato, ma questa città
cinese, costruita circa 2300 anni fa, sarà una delle
prime a naufragare negli abissi del bacino della diga delle
Tre Gole, una delle dighe più imponenti del mondo, che
domenica primo giugno e’ stata inaugurata dalle autorità
cinesi. Fengjie (i cui abitanti sono stati obbligati ad evacuare),
le sue strade, le sue case ed il palazzo storico di Yong’an:
di essi entro il 15 giugno 2003 non rimarrà che il ricordo.
La diga, che entro il 2009 dovrà essere completamente
in funzione, avrà un costo totale di circa 25 miliardi
di dollari ed entro quella data dovrà sommergere ben
27780 ettari di terra arabile, inabisserà 116 città,
1.711 villaggi e 1.599 fabbriche. Grande vanto del governo cinese,
dopo quasi 17 anni di lavoro il progetto delle Tre Gole (che
sbarrerà il fiume Yangtze in corrispondenza di una serie
di spettacolari canyon detti, appunto, delle Tre gole, nella
Cina sud occidentale) non teme confronti: alta 181 metri, lunga
2309, la diga e’ munita di due generatori con 26 turbine
ognuna della quali capace di produrre 700 megawatts, e nel punto
più profondo dovrebbe raggiungere i 171 metri oltre a
creare un lago lungo quasi 600 km. Secondo il progetto la diga
produrrà 18200 megawatts di elettricità destinati
alla famosa città portuale di Shanghai e a ben otto province
rurali della Cina.
La costruzione della diga ed i progetti di trasferimento della
popolazione del luogo non hanno mancato di provocare scandali
e contestazioni. Il governo di Pechino ha stanziato 17,6 miliardi
di yuan (praticamente 3780 miliardi di lire) per l’evacuazione
di circa 1300000 persone (che entro il 2009 saranno quasi 2
milioni), ma la cifra e’ stata vittima di corruzione ed
appropriazione (Huang Faxiang, responsabile della costruzione
di nuove città per alloggiare la popolazione trasferita,
e' il primo ad essere condannato a morte dai processi sul caso).
Non sono mancate neppure le contestazioni ambientaliste. Secondo
le autorità del regime comunista tra gli obiettivi è
evitare le disastrose piene che si abbattono da millenni e che,
negli ultimi 100 anni, hanno causato più di un milione
di vittime ed ancor più sfollati. In più, grazie
a una serie di chiuse, il fiume risulterà navigabile
per 2.000 chilometri, favorendo in tal modo gli scambi commerciali.
Le turbine idroelettriche provvederanno ad un nono dell'elettricità
cinese, scansando l'emissione di circa cinque milioni di tonnellate
di anidride carbonica nell'atmosfera. Ma le organizzazioni internazionali
contestano i dati di Pechino, allarmano un numero maggiore di
sfollati, denunciano i rischi che le terre che saranno sommerse
sono fra le più fertili della Cina e custodiscono immense
piantagioni di more e le coltivazioni delle preziose orchidee
arancioni. Quando la diga sarà terminata, in pratica,
verranno sommersi anche i 1.300 siti archeologici risalenti
a 4.000 anni fa, che serbano traccia dell’antico popolo
Ba. Oltretutto sono già state avvistate crepe nell’enorme
muro della diga, anche se le autorità competenti smentiscono.
Insomma, è difficile sbilanciarsi oggi, ma è certo
che questo enorme progetto (si dice già voluto da Mao)
rischia di tornare alle cronache mondiali. Magari come sito
di efficienza, o magari come (speriamo di no) disastro sotto
chissà quale forma.
Fengjie a quest’ora starà già sprofondando:
auspichiamo non per l’avidità di alcuni potenti.
Come Atlantide.
Michele H.Pastrello
5.000 persone rilocate in altre province
31 Agosto 2002
Circa 5.000 abitanti sono stati fatti evacuare da Chongqing nel
Sichuan per essere risistemati nella provincia dello Jiangxi per
far spazio allo sviluppo del progetto delle Tre Gole sul fiume
Yangtze che prevede la costruzione del più grande complesso
idrico del mondo. Nel prossimo futuro altre 70.000 (più
di 1 milione ne prevede il progetto) persone dovranno spostarsi
dalla municipalità di Chongqing che saranno poi rilocate
in altre province. La costruzione del progetto è cominciata
nel 1993; i lavori dovrebbero terminare nel 2009 per un costo
complessivo di circa 7 miliardi di dollari. |
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