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Perchè investire nel mercato immobiliare cinese.
Il boom immobiliare cambia il volto alla Cina. Numerosi e tangibili sono le prove che il mercato immobiliare cinese sia uno tra i più dinamici del pianeta. Durante il consiglio di stato del 16 Febbraio 2006, il vice ministro del ministero delle costruzioni, Qiu Baoxing, si è riferito all'industria edile nazionale come il pilastro dell'economia cinese (6,6% del P.I.L. nazionale, secondo le statistiche del State Statistics Bureau -USA- ). Il discorso comprendeva anche una stima aprossimativa di 2 miliardi di metri quadri edificati all'anno, che costituisce la metà del terreno edificato annualmente in tutto il mondo.
Uno dei maggiori mercati per gli investimenti esteri
Con un quadro così ampio e diversificato per tipologie ed opportunità come si dovrebbero orientare gli investitori stranieri? In un intervista del 2 Marzo 2006, Arjuna Mahendran, responsabile del Head Research Asia/Pacific Credit Suisse, ha indicato le proprietà ad uso abitativo come un investimento consigliabile in Cina. Questo per via della scarsità di offerta residenziale di alto livello e perchè vi è molta domanda non soddisfatta. infatti, la crescita economica, il fenomeno dell'urbanizzazione, del miglioramento del tenore di vita e dell'aumento numerico del ceto medio hanno convinto gli esperti circa il trend positivo dei prezzi immobiliari.
Un sistema normativo snello e un apparato burocratico sorprendentemente veloce
I vecchi stereotipi sulla lenta macchina burocratica comunista sono stati spazzati via dalle moderne riforme del sistema finanziario. "L'avviso sull'approfondimento della riforma del sistema degli alloggi e l'accelerazione dell'industria edilizia", sin dal consiglio di stato del 1998 ha posto fine al sistema degli alloggi distribuiti dallo stato. Successivamente il governo cinese si è prodigato per l'espansione dei canali d'investimento e finanziamento per lo sviluppo del mercato immobiliare semplificando le procedure per l'autorizzazione all'acquisto delle case. Gli investimenti privati dell'edilizia hanno benficiato enormemente di questa condizione. Il boom economico ha poi richiesto un ulteriore adeguamento dei tempi per il rilascio delle concessioni edilizie, che allo stato attuale sono dalle 4 alle 6 volte inferiori ai rispettivi tempi italiani.
Uno sviluppo ecosostenibile
A partire da Deng Xiaoping, la pianificazione urbana di molte importanti città cinesi si è inspirata a chiari modelli di amministrazione efficace e competente come quello di Singapore. Dall'anno scorso il governo cinese ha inoltre preso delle posizioni decise ed intelligenti riguardo ai problemi energetici. Dal 2005, infatti, tutti gli edifici costruiti in Cina sono adeguati a delle normative che permettono un risparmio energetico fino al 65% rispetto alle precedenti costruzioni. Questo livellamento con i parametri del protocollo di Kyoto, efficace dall'inizio di quest'anno, fanno entrare la Cina in un dialogo globale che riguarda anche i crediti di emissioni previsti dal CleanDevelopmentMechanism (CDM).
Per queste ovvie ragioni il mercato immobiliare cinese rappresenta un occasione eccellente per investimenti con prospettive di guadagno a medio-breve termine. Considerando la disponibilità al dialogo dei privati e le agevolazioni disposte dalle istituzioni pubbliche cinesi, sta alla volontà degli investitori stranieri rispondere ad una chiamata senza precedenti nel mercato edile della prossima superpotenza mondiale.
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